sabato, 03 maggio 2008
amici! in questo periodo frizzo di idee - piuttosto pazze e sgangherate, come al solito - e non so perchè...forse perchè mi sforzo di uscire un po' di più...forse perchè ho cercato di intrattenere il mio padrone di casa fascista in occasione della cena del suo compleanno con commenti sagaci - sagacissimi - sulla puntata di porta a porta dedicata a garibaldi (suo eroe personale)...forse perchè i pazzi escono a primavera...in ogni caso ho fatto una cosa vermamente tremenda che, per farvi fare due risate, vi confesserò. che ho fatto? ebbene, ho invitato Roberto Saviano a cena. cioè..non proprio lui sapete...perchè per via del business o della camorra  non so...non ci sta il suo indirizzo sull'internèt, allora ho invitato lo "staff". così, le solite cose...insomma, dicendo che sono un'ammiratrice (beh..è vero, eh?)  che se passava da roma potevo cucinargli delle specialità piemontesi tipo i peperoni con la bagna cauda anche in piena estate...e robe così. perchè voglio proprio vedere se un tipo a modo come Saviano, se viene a cena, non mi porta un vasetto di gelato. voglio proprio vedere se poi, dopo cena, mi si sdraia modello pelle di ghepardo sul lettuccio. voglio fare un esperimento. giornalistico, diciamo. l'unico problema è che, se viene con la scorta, non ho abbastanza sedie nella mia cucina per ospitarli tutti, temo.
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sabato, 26 aprile 2008
intrattengo mediamente relazioni strambe con persone nate tra la fine di luglio e la prima metà di agosto, che, almeno per la mia esperienza, se uomini, sono generalmente molto egocentrici, dotati di una vena artistica ma troppo presuntuosi e poco autoironici, e in un certo qual modo insani di mente. credo che ci deve essere una specie di controcircuito astrologico, quando li incontro. ieri sera ne ho contrato uno, per esempio. speriamo di restare alla larga.
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martedì, 22 aprile 2008
periodo di smarrimento perchè in agenzia le cose sembrano non andare così bene e non so se dopo dicembre si sopravviverà. questa notte ho sognato che mi si spalancavano per l'ennesima volta le porte di un fantastico call center. che incubo.
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mercoledì, 16 aprile 2008
che dire? o sarebbe meglio chiedersi: che fare? siamo tutti un po' sfiduciati, dopo queste elezioni. per la verità anche un po' stufi e quindi chi non ha la fortuna di poter andare a vivere o studiare in un altro paese rischia di ritrovarsi talmente stremato da lascir fare e lasciar correre. sentivo oliviero ieri sera a ballarò e mi sembrava giusto tutto il discorso che faceva sulla riduzione di tutto a merce (che poi, chissà perchè, l'avevo già sentito dire da qualche parte...). ma poi quando comincia a dire che lo sbaglio è stato togliere la falce e il martello, che nell'arcobaleno la gente non si riconosce, io non lo seguo più. mi sembra un'analisi un po' superficiale. forse sarebbe più utile guardare a cosa hanno fatto negli ultimi anni per i lavoratori per i giovani per la casa...che amarezza. come se non bastasse negli ultimi giorni un dentino ribelle si è come indispettito ai risultati elettorali e pare cominci ad uscire dalla mia arcata superiore perfettamente allineata. e quindi bisgna intervenire con l'ortodonzia, porca pupazza. sarà dirimente il preventivo del dentista per capire se varrà la pena di disciplinarlo o meno. 
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giovedì, 03 aprile 2008
molto spesso utlimamente mi ritrovo a discorrere con amiche e amici - e devo dire di più amiche com' è naturale che sia - di quanto sono poco gentili gli uomini di oggi. e in questo caso parlo proprio di maschi, non di Uomo. forse anche le donne sono cafone allo stesso modo, non lo so. certo è che quando dico che vorrei trovare un uomo gentile. non lo intendo solo nel senso di gentleman (che già per molti aspetti potrebbe bastare, se solo se ne trovasse uno). ma gentile al pari di Mafalduzza. sei stato temporaneamente lasciato a casa dal lavoro perchè il contratto non ti è ancora stato rinnovato? cosa ti fa Mafalduzza? ti invita a cena e cerca di farti passare una serata divertente ,sparando a zero sulla chiesa cattolica (tutte le gerarchie, compresi i frequentatori di campi scuola);  ti hanno rubato la carta del cielo nel bel mezzo di un trasloco nella tua nuova casa? Mafalduzza si offre di regalarti le sue fantastiche stelle e pianeti fosforescenti da appendere al muro della tua cameretta per stupire i tuoi/ le tue ospiti ( e tieni presente che lei non le ha mai usate ma le conserva gelosamente in un cassetto per una buona occasione); sei in preda alla disperazione e girovaghi nel cuore della notte romana senza trovare pace? Mafadluzza ti ospita a casa sua anche se chiami in piena notte e ti mette a disposizione il letto nella sua cameretta; sei massacrato da tua moglie e dalla tua amante? Mafalduzza ti ascolta per un'ora - poi però basta, a tutto c'è un limite - e cerca di darti un consiglio da amica. insomma, un uomo gentile è un uomo che somiglia più a un umano che a un animale...e, ragazze, di 'sti tempi, non è facile trovarne.
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mercoledì, 02 aprile 2008

so che aspettate impazienti di sapere come è andata la mia cena di pochi giorni fa ma in realtà non ho nulla da dire. perchè come al solito non l'ho capito neppure io :-)))

intanto avverto tutti che io e il mio amico edo stiamo aspettando impazientemente il giorno 17 aprile perchè all'auditorium di roma sarà ospite Tony. come Tony chi? Tony. Tony Negri!

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lunedì, 31 marzo 2008

stasera ho invitato a cena un ragazzo che ho conosciuto a trastevere ad una cena tempo fa con i colleghi del dottorato. non mi ricordo più granchè di che faccia abbia e non perchè io fossi ubriaca. semplicemente sono negata per la fisionomia. speriamo di non apire la porta di casa  a uno sconosciuto. vi farò sapere.

pensieri vanno e vengono. la vita e così.

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venerdì, 28 marzo 2008
ho pensato di concludere degnamente la mia giornata ieri, guardando annozero,dedicato all'edilizia popolare. e in effetti devo dire che ho concluso degnamente cominciando a meditare degnamente il suicidio. guarda caso...da un po' di settimane a questa parte mi frullava in mente di fare domanda per un alloggio di edilizia popolare e mi stavo anche mobilitando per cambiare la residenza (anche se fortemente osteggiata dai miei). ma, vista la situazione, medito se sia meglio mandare tutto in vacca. quello che trovo ridicolo è che mentre si parla delle bufale della mozzarella di bufala alla diossina, si introduce l'ecopass per la qualità dell'aria a milano ( ho già detto che non mi trovano contraria, anzi) e alemanno oggi addirittura parte con un pulmino che misura l'inquinamento qui a roma, si smarriscono le priorità, a mio avviso. o forse pensano che visto che presto saremo in tanti a dormire sotto i ponti o sui marciapiedi, allora, per renderci più gradevole l'esistenza, che sulla strada è veramente dura, almeno ci faranno respirare aria buona, diciamo così.
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giovedì, 27 marzo 2008
mentre passavo il tempo a detestare la mia immagine, oggi, ho scoperto delle cose veramente interessanti. come per esempio che l'uomo ombra  - una mia tresca, se così si può definire - non è un metallaro di quelli sfegatati che suona gli assoli di chitarra come un ossesso? che cosa buffa. pensavo che fosse l'uomo più cinico da me conosciuto, invece no, ci crede alla chitarra, ci si impegna proprio e mi pare anche bravino. ma chi l'avrebbe mai detto. eh? mentre il mio oroscopo continua a ripetermi da 3 mesi che c'ho saturno contro e che devo tagliare i rami secchi e guardare avanti, cosa ti fa la Mafalduzza?? ti guarda indietro, con ostinazione, con caparbietà. impunemente. con la consapevolezza che così non si va da nessuna parte. si crogiola nella malinconia. rimugina le delusioni. le conta. una per una. una dopo l'altra. va beh. direi che è la serata giusta per lavare i pavimenti. baci a tutti.
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giovedì, 20 marzo 2008

ho una personale esperienza con Alitalia. Io preferisco viaggiare in treno, premetto. Non so se è paura degli aerei, fatto sta che mi infastidisce l'idea di stare seduta in un coso da cui non posso scendere, se mi va di scendere e prendere una boccata d'aria. Il treno è massacrante, però, se ti va di scendere, fa le fermate, come l'autobus, la metropolitana...l'aereo no. E poi è caro...cioè per gli squattrinati come me è molto più costoso del treno, quindi tendo a evitare di prenderlo, se non quando ci stanno offerte e robe simili. Poi, non avendo la macchina, a parte il caro fiumicino, in cui il trenino ti accompagna quasi sulle piste (certo, alla modica cirfa di 5 euri), trovo gli aeroporti scomodi. (non parliamo di malpensa. io mi rifiuto di viaggiare a malpensa. con tutti i soldi che gli hanno dato a malpensa non sono stati in grado di costruire un collegamento decente...cmq). Tempo fa, penso un anno e mezzo fa, con una super -offertona di alitalia, prenotai per tornare a torino per il matrimonio di una mia amica. Una scelta forzata, perchè non avevo il tempo di prendere il treno. Ma, non essendo abituata alle tempistiche degli aeroporti arrivai in ritardo al check-in. morale: guardavo attonita la hostess mentre mi comunicava che avrei potuto prendere un volo successivo (successivo 5 ore al mio cioè quasi in piena notte) pagando una modica differenza di 300 euri o giù di lì... Sconsolata, dopo aver chiesto chiarmenti a tutte le hostess alitalia allo sportello, mi accucciai in un angolo di fiumicino seduta sulla mia valigia pensando che: a)non avevo più tempo per tornare a termini e prendere il treno; b) avevo comprato un vestito nuovo inutilmente (tragedia, vera e propria, visto che non lo avrei mai messo, se non ad un matromonio); c) avrei dovuto inventare una scusa diversa dal mio ritardo con la novella sposa; d) avrei dovuto sentire le urla di mia madre al telefono che parte sempre 4 ore prima per essere puntuale ad ogni occasione e che per l'ennesima volta si sarebbe chiesta che aveva fatto di male per meritarsi due figli degeneri come me e mio fratello; e) avrei comunque buttato al vento 150 euri, cioè il costo del biglietto già pagato (la super offerta, per chiarici). Dopo aver rimugiato su tutte queste catastrofi, mi avviai nuovamente allo sportello alitalia, dicendo, ad uno stewart, questa volta, quasi con i lacrimoni, che avevo deciso di non partire più. Il signor Stewart, preso forse da un moto di commozione o non so che altro per Mafalduzza, mi guardò perplesso e dopo 5 secondi stava smanettando sul suo pc per vedere cosa mi era successo e dopo altri 5 secondi mi mise in mano un biglietto valido per l'aereo successivo (di lì a un'ora se ne era materializzato improvvisamente uno) con la stessa tariffa dicendomi: "eccoti, cara, nessun problema, però, parla bene di alitalia, mi raccomando!" Stavo per gettarmi al collo dello stewart se non fosse stato che io sembravo un nano a quello sportello e lui il padre eterno, e non mi era fisicamente possibile. dunque ho questo ricordo di alitalia. fate un po' voi se bello o brutto.

tutto sto post per dire che ho letto che silvio si vorrebbe comprare alitalia ( o i figli suoi). stiamo diventando un sultanato di silvio.

postato da: Mafalduzza alle ore 10:59 | Permalink | commenti
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