ho una personale esperienza con Alitalia. Io preferisco viaggiare in treno, premetto. Non so se è paura degli aerei, fatto sta che mi infastidisce l'idea di stare seduta in un coso da cui non posso scendere, se mi va di scendere e prendere una boccata d'aria. Il treno è massacrante, però, se ti va di scendere, fa le fermate, come l'autobus, la metropolitana...l'aereo no. E poi è caro...cioè per gli squattrinati come me è molto più costoso del treno, quindi tendo a evitare di prenderlo, se non quando ci stanno offerte e robe simili. Poi, non avendo la macchina, a parte il caro fiumicino, in cui il trenino ti accompagna quasi sulle piste (certo, alla modica cirfa di 5 euri), trovo gli aeroporti scomodi. (non parliamo di malpensa. io mi rifiuto di viaggiare a malpensa. con tutti i soldi che gli hanno dato a malpensa non sono stati in grado di costruire un collegamento decente...cmq). Tempo fa, penso un anno e mezzo fa, con una super -offertona di alitalia, prenotai per tornare a torino per il matrimonio di una mia amica. Una scelta forzata, perchè non avevo il tempo di prendere il treno. Ma, non essendo abituata alle tempistiche degli aeroporti arrivai in ritardo al check-in. morale: guardavo attonita la hostess mentre mi comunicava che avrei potuto prendere un volo successivo (successivo 5 ore al mio cioè quasi in piena notte) pagando una modica differenza di 300 euri o giù di lì... Sconsolata, dopo aver chiesto chiarmenti a tutte le hostess alitalia allo sportello, mi accucciai in un angolo di fiumicino seduta sulla mia valigia pensando che: a)non avevo più tempo per tornare a termini e prendere il treno; b) avevo comprato un vestito nuovo inutilmente (tragedia, vera e propria, visto che non lo avrei mai messo, se non ad un matromonio); c) avrei dovuto inventare una scusa diversa dal mio ritardo con la novella sposa; d) avrei dovuto sentire le urla di mia madre al telefono che parte sempre 4 ore prima per essere puntuale ad ogni occasione e che per l'ennesima volta si sarebbe chiesta che aveva fatto di male per meritarsi due figli degeneri come me e mio fratello; e) avrei comunque buttato al vento 150 euri, cioè il costo del biglietto già pagato (la super offerta, per chiarici). Dopo aver rimugiato su tutte queste catastrofi, mi avviai nuovamente allo sportello alitalia, dicendo, ad uno stewart, questa volta, quasi con i lacrimoni, che avevo deciso di non partire più. Il signor Stewart, preso forse da un moto di commozione o non so che altro per Mafalduzza, mi guardò perplesso e dopo 5 secondi stava smanettando sul suo pc per vedere cosa mi era successo e dopo altri 5 secondi mi mise in mano un biglietto valido per l'aereo successivo (di lì a un'ora se ne era materializzato improvvisamente uno) con la stessa tariffa dicendomi: "eccoti, cara, nessun problema, però, parla bene di alitalia, mi raccomando!" Stavo per gettarmi al collo dello stewart se non fosse stato che io sembravo un nano a quello sportello e lui il padre eterno, e non mi era fisicamente possibile. dunque ho questo ricordo di alitalia. fate un po' voi se bello o brutto.
tutto sto post per dire che ho letto che silvio si vorrebbe comprare alitalia ( o i figli suoi). stiamo diventando un sultanato di silvio.





