martedì, 04 marzo 2008
sono stata a vedere persepolis e penso di non aver mai pianto così tanto davanti ad un cartone animato...o come lo chiamano ora...graphic novel o roba così. cmq era commovente, secondo me. e anche se la protagonista, marjanne, era una bimba sfortunata, perchè nata in iran, chi ci dice che non sia fortunata invece proprio per questo? io in ogni caso mi ci sono ritrovata parecchio, in marjanne, pur non essendo iraniana. devo dire che l'ho anche invidiata...perchè da piccola in sogno c'era dio che ci parlava, con marjanne. mentre io non mi ricordo nessun vecchio barbuto che sia venuto mai a darmi saggi consigli. per la nonna alternativa...la mia al massimo mi rompeva le scatole - a me e a mio fratello - perchè non andavamo in chiesa... tutto qui. penso di averla anche amata perchè non è uno di quegli scontati racconti di adolescenti che crescono e trovano il principe azzurro. allora penso che lei, marjanne, è molto più intelligente di molti scrittori che ci hanno riempito la testa di cazzate sull'amore il matrimonio i figli due cuori e una capanna e tutte quelle boiate lì. però, che storia malinconica.
postato da: Mafalduzza alle ore 13:01 | Permalink | commenti
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categoria:interpretazioni