martedì, 29 gennaio 2008
stamani sono stata a una tavola rotonda per l'agenzia e non ci trovo la mia prof dell'Università di Torino, con cui mi dovevo originariamente laureare ma che poi era stata trasferita a Milano e non se ne era fatto più nulla? proprio lì, di fianco a Epifani. Sono stata contenta di salutarla e mi è venuto in mente il periodo della mia vita in cui mi interessavo un po' alla sociologia e alle relazioni industriali...che era anche interessante. perchè il problema è che io trovo molte cose interessanti e faccio tutto con media convinzione, e media bravura, probabilmente. è questa è una fregatura. anche se Aristotele diceva che in medio stat virtus. e allora perchè si dice che una persona è mediocre e non si pensa che sia una virtus, la mediocrità? perchè così, io non capisco mai cosa devo fare...cioè uno magari c'ha una passione sfegatata per qualcosa, si butta e vede cosa combina...invece io mi butto solo e non una, ma due, tre, quattro....infinite volte. come con questo lavoro. io non ho mai capito cosa volevo fare da grande. cioè, quando me lo chiedevano da piccola dicevo "il pompiere", solo perchè mi stava simpatico grisù. così quando ho cominciato a fare la giornalista mi sono chiesta spesso se era questo che volessi fare e mi sembrava un esperimento. eppure, esperimento o no...ora sono 5 anni che bene o male lo faccio. infatti se uno mi chiede oggi che mestiere faccio,  mi viene da dire più pompiere che giornalista. cioè...forse io lavoro come giornalista, e non sono giornalista. e questo mi dispiace. tanto.
postato da: Mafalduzza alle ore 17:51 | Permalink | commenti
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categoria:vissuto