mercoledì, 30 aprile 2008
ieri sera sono stata a cena con uno dei miei amici massacrati di problemi. risultato della serata: dopo aver dispensato ascolto e consigli mi sono ubriacata con un bottiglia di moretti da 66 cl - con due terzi di bottiglia, chè manco l'ho finita, ma si sa, il fisico non è più quello di una volta e poi, comq i saluti romani fanno un certo effetto, per chi non è abituato. tornata a casa mi sono sentita parecchio sola, ma ho evitato di interpellare il mio amico gabriel per sfinimento.
postato da: Mafalduzza alle ore 11:34 | Permalink | commenti
categoria:istantanee
lunedì, 28 aprile 2008
alemanno vince...tassisti in festa. c'ha ragione johnny palomba. so' tempi cupi, cupissimi.
postato da: Mafalduzza alle ore 16:58 | Permalink | commenti (4)
categoria:istantanee
lunedì, 28 aprile 2008
ieri sera mi sono innervosita a tal punto guardando report che mi sono venute le lacrime. faccio pubblicità alla prossima puntata di domenica che sarà dedicata al piano regolatore di roma. intanto rosico per la miopia di politici e amministratori che cercano di salvare il bilancio degli aereoporti in rosso con robusti prestiti da parte dello stato, mascherando il tutto con le parole "investimento", "opportunità" "sviluppo turistico". Quando poi, il turista viene lasciato sulla pista di atterraggio dell'aeroporto perchè non esiste autobus nè treno per portarlo da qualsiasi parte...così arricchiamo i tassisti, altra lobby cui piace ricattare i cittadini. lasciamo morire le fabbriche, dove invece la parola investimento avrebbe un altro senso. e infatti mi chiedo, invece di aprire aereoporti come supermercati, perchè non si cambiano i treni e migliorano le linee ferroviarie (meno inquinanti), proseguendo a dare lavoro a chi i treni li contruisce ( per esempio c'è una piccola azienda dalle mie parti che sta mandando in cassaintegrazione i suoi operai che costruiscono treni, e come stupirsi, se quelli che abbiamo marciano da più di 50 anni?). mi pare che non ci vuole einstein, ma a quanto pare i tecnici stessi il buon senso non lo hanno, se il ministro Bianchi, o meglio l'ex ministro, dice di non essersi accorto che gli aeroporti attivati stavano a poche decine di kilometri uno dall'altro. la rabbia nasce quando decine di amministratori intervistati non riescono a dire una sola parola che tenga conto di come dovrebbe funzionare un paese europeo, mediamento sviluppato. tutti arroganti e ingoranti o troppo attaccati alla poltrona per essere capaci di dire la verità.
postato da: Mafalduzza alle ore 09:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:interpretazioni
domenica, 27 aprile 2008
ma cercare di piacere agli altri è un desiderio che ci rende migliori oppure un retaggio della cultura maschilista? a me pare che gli uomini non si sforzano di cercare di piacere agli altri. invece le donne si devono truccare, acconciare, sistemare, torturarsi con cerette e tacchi. marò. che domanda della domenica...
postato da: Mafalduzza alle ore 12:29 | Permalink | commenti (1)
categoria:istantanee
sabato, 26 aprile 2008
intrattengo mediamente relazioni strambe con persone nate tra la fine di luglio e la prima metà di agosto, che, almeno per la mia esperienza, se uomini, sono generalmente molto egocentrici, dotati di una vena artistica ma troppo presuntuosi e poco autoironici, e in un certo qual modo insani di mente. credo che ci deve essere una specie di controcircuito astrologico, quando li incontro. ieri sera ne ho contrato uno, per esempio. speriamo di restare alla larga.
postato da: Mafalduzza alle ore 10:39 | Permalink | commenti (1)
categoria:vissuto
venerdì, 25 aprile 2008
mi auguro che molti abbiano seguito la trasmissione di ieri sera su Gomorra ad annozero - a parte le domandine inutili della velina borromeo che per sembrare meno velina ora si veste con magliettine e jeans, del tipo Mafalduzza che scende un attimo al supermercato (con l'unica differenza, chiaramente, di 1000 euri in meno nell'acquisto dei medesimi capi di abbigliamento da parte della seconda- scusate la demagogia). che amara festa delle liberazione per un popolo che si schiavizza ogni giorno, con o senza consapevolezza.
postato da: Mafalduzza alle ore 14:25 | Permalink | commenti
categoria:istantanee
giovedì, 24 aprile 2008

dal momento che ho cambiato spesso città nel corso della mia breve vita, uno penserebbe che io dovrei avere nostalgia di dove sono nata, di dove stanno i miei genitori, insomma. Invece, manco per niente. A parte i miei genitori, infatti, non ci sta proprio niente che mi lega al posto dove sono nata e cresciuta fino all'età di 19 anni. Roba che spesso mi dico che se non ci fossero loro non ci rimetterei più piede. Ed è un fatto che per una che è incline alla malinconia come me proprio non mi spiego. Però anche Pareyson, che è nato proprio in quello stesso paesino dimenticato nelle valli del cuneese, non credo proprio lo rimpiangesse. Anzi, a volte mi chiedo perchè l'hanno sepolto lì, in quel cimitero. Posso rimpiangere alcune passeggiate torinesi sul calare della sera tra le stradelle cittadine, le notti ai murazzi, le domeniche mattina a leggere il giornale al valentino o davanti alla gran madre...posso rimpiangere l'atmosfera di berlino, dove niente è mai uguale a se stesso. francoforte. il mare della costa che da livorno va a cecina. fiesole. ma il mio paese, quello mai. e non credo sia una bella cosa. più che altro perchè uno si sente un albero che non ha radici. nel mio caso, neppure esattamente un albero, diciamo un cespuglio piccino. sono molto legata a roma, e se potessi scegliere un posto dove vivere- come sino ad oggi, grazie a dio, ho avuto la possibilità di fare -sarebbe senz'altro roma. certo, magari se potessi avere una casa mia, sceglierei una casa con un piccolo giardino dove piantare tulipani e pomodori. dove allungare un'amaca per farci appisolare un gatto. ma non penso che potrò mai permettermi di acquistare una casa. dunque uno ha sempre questa sensazione di precarietà, che non è il massimo. però forse anche se non avrò mai una casa mia mi dovrei abituare a considerare i posti dove sto, non importa quanto ci sto, come casa mia. anche senza amaca, gatto, tupilani e pomodori. tanto, come si dice, siamo tutti di passaggio. Così stanotte, mentre il mio amico gabriel si metteva le mani nei capelli mentre gli dicevo, come un disco che si incanta, che mi sentivo sola, ho pensato che forse tutta 'sta solitudine è dovuta al fatto di non avere radici. E infatti io mi sento molto sola anche all'università, dove invece dovrei sentirmi un po' a casa. E questo perchè? perchè non ho maestri. e, specie nella filosofia, questo è un dramma. non so se avete mai sentito parlare di una cosa che si chiama "precomprensione"...è una roba, per dirla alla jonny palomba forse...come se voi guardate due pezzi di terreno, uno incolto e uno seminato. Se piove sul terreno seminato, qualcosa ci nasce, ma se piove sul terreno incolto, non fiorisce niente. E' quasi come se la pioggia, l'acqua, che dovrebbe essere la cosa che fa nascere e crescere nuova vita, si riversasse sul terreno inutilmente. Oppure, più facile, come se uno leggesse un libro senza conoscere il significato delle parole. Tutta la fatica che fai, è sprecata. come se vivessi in un posto bellissimo ma tu, porca pupazza, sei cieco. non dico che sia colpa solo mia. si sa come funziona l'università oggi..e io non è che ho studiato con vattimo, riconda, viano, rossi, etc. ma ho studiato sui manuali. questa è la verità. e non ho imparato niente.

postato da: Mafalduzza alle ore 09:05 | Permalink | commenti
categoria:interpretazioni
mercoledì, 23 aprile 2008
Mafalduzza è proprio infastidita da questa mania di apparire in tutte le forme. E' asceticamente contraria alla forma che oscura il contenuto (se c'è). camminando spensierata nel campus universitario romano per esempio il mio respiro rasenta l'intolleranza quando vedo le ragazze tirate a lucido mezze svestite, griffate con tacco alto o calze a rete, mazzi di fiori a non finire per la seduta di laurea. sono acida, lo so. ma sembra quasi che quello che le aspetta, conciate a quel modo,è che si apra senza soluzione di continuità una scena che dalla commissione schierata per la discussione le catapulti direttamente sul palco di striscia la notizia a fare le veline con tanto di stacchetto. genitori e amici felici in prima fila di constatare tanta carne esposta al vento.
postato da: Mafalduzza alle ore 18:20 | Permalink | commenti
categoria:
martedì, 22 aprile 2008
periodo di smarrimento perchè in agenzia le cose sembrano non andare così bene e non so se dopo dicembre si sopravviverà. questa notte ho sognato che mi si spalancavano per l'ennesima volta le porte di un fantastico call center. che incubo.
postato da: Mafalduzza alle ore 09:03 | Permalink | commenti
categoria:vissuto
domenica, 20 aprile 2008

L'esistenza non è priva di senso, ma non possiede in sè tutto il senso di cui abbiamo bisogno.

postato da: Mafalduzza alle ore 17:44 | Permalink | commenti (1)
categoria:istantanee