lunedì, 31 marzo 2008

stasera ho invitato a cena un ragazzo che ho conosciuto a trastevere ad una cena tempo fa con i colleghi del dottorato. non mi ricordo più granchè di che faccia abbia e non perchè io fossi ubriaca. semplicemente sono negata per la fisionomia. speriamo di non apire la porta di casa  a uno sconosciuto. vi farò sapere.

pensieri vanno e vengono. la vita e così.

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venerdì, 28 marzo 2008
ho pensato di concludere degnamente la mia giornata ieri, guardando annozero,dedicato all'edilizia popolare. e in effetti devo dire che ho concluso degnamente cominciando a meditare degnamente il suicidio. guarda caso...da un po' di settimane a questa parte mi frullava in mente di fare domanda per un alloggio di edilizia popolare e mi stavo anche mobilitando per cambiare la residenza (anche se fortemente osteggiata dai miei). ma, vista la situazione, medito se sia meglio mandare tutto in vacca. quello che trovo ridicolo è che mentre si parla delle bufale della mozzarella di bufala alla diossina, si introduce l'ecopass per la qualità dell'aria a milano ( ho già detto che non mi trovano contraria, anzi) e alemanno oggi addirittura parte con un pulmino che misura l'inquinamento qui a roma, si smarriscono le priorità, a mio avviso. o forse pensano che visto che presto saremo in tanti a dormire sotto i ponti o sui marciapiedi, allora, per renderci più gradevole l'esistenza, che sulla strada è veramente dura, almeno ci faranno respirare aria buona, diciamo così.
postato da: Mafalduzza alle ore 13:18 | Permalink | commenti
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giovedì, 27 marzo 2008
mentre passavo il tempo a detestare la mia immagine, oggi, ho scoperto delle cose veramente interessanti. come per esempio che l'uomo ombra  - una mia tresca, se così si può definire - non è un metallaro di quelli sfegatati che suona gli assoli di chitarra come un ossesso? che cosa buffa. pensavo che fosse l'uomo più cinico da me conosciuto, invece no, ci crede alla chitarra, ci si impegna proprio e mi pare anche bravino. ma chi l'avrebbe mai detto. eh? mentre il mio oroscopo continua a ripetermi da 3 mesi che c'ho saturno contro e che devo tagliare i rami secchi e guardare avanti, cosa ti fa la Mafalduzza?? ti guarda indietro, con ostinazione, con caparbietà. impunemente. con la consapevolezza che così non si va da nessuna parte. si crogiola nella malinconia. rimugina le delusioni. le conta. una per una. una dopo l'altra. va beh. direi che è la serata giusta per lavare i pavimenti. baci a tutti.
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giovedì, 27 marzo 2008
odio la mia immagine.
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mercoledì, 26 marzo 2008

leggendo il sito di repubblica, non ho potuto fare a meno di leggere l'inchiesta sugli studenti universitari che pagano l'affitto con prestazioni sessuali, e pure le tasse universitarie, perchè no, le bollette...che abisso di solitudine. qui a roma, pare che gli studenti abbiano detto che "non giudicano, che l'importante è essere liberi". se uno non mi tiene in catene per costringermi a fare sesso ma in cambio non mi fa pagare l'affitto, sono libera?

postato da: Mafalduzza alle ore 08:37 | Permalink | commenti
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giovedì, 20 marzo 2008

ho una personale esperienza con Alitalia. Io preferisco viaggiare in treno, premetto. Non so se è paura degli aerei, fatto sta che mi infastidisce l'idea di stare seduta in un coso da cui non posso scendere, se mi va di scendere e prendere una boccata d'aria. Il treno è massacrante, però, se ti va di scendere, fa le fermate, come l'autobus, la metropolitana...l'aereo no. E poi è caro...cioè per gli squattrinati come me è molto più costoso del treno, quindi tendo a evitare di prenderlo, se non quando ci stanno offerte e robe simili. Poi, non avendo la macchina, a parte il caro fiumicino, in cui il trenino ti accompagna quasi sulle piste (certo, alla modica cirfa di 5 euri), trovo gli aeroporti scomodi. (non parliamo di malpensa. io mi rifiuto di viaggiare a malpensa. con tutti i soldi che gli hanno dato a malpensa non sono stati in grado di costruire un collegamento decente...cmq). Tempo fa, penso un anno e mezzo fa, con una super -offertona di alitalia, prenotai per tornare a torino per il matrimonio di una mia amica. Una scelta forzata, perchè non avevo il tempo di prendere il treno. Ma, non essendo abituata alle tempistiche degli aeroporti arrivai in ritardo al check-in. morale: guardavo attonita la hostess mentre mi comunicava che avrei potuto prendere un volo successivo (successivo 5 ore al mio cioè quasi in piena notte) pagando una modica differenza di 300 euri o giù di lì... Sconsolata, dopo aver chiesto chiarmenti a tutte le hostess alitalia allo sportello, mi accucciai in un angolo di fiumicino seduta sulla mia valigia pensando che: a)non avevo più tempo per tornare a termini e prendere il treno; b) avevo comprato un vestito nuovo inutilmente (tragedia, vera e propria, visto che non lo avrei mai messo, se non ad un matromonio); c) avrei dovuto inventare una scusa diversa dal mio ritardo con la novella sposa; d) avrei dovuto sentire le urla di mia madre al telefono che parte sempre 4 ore prima per essere puntuale ad ogni occasione e che per l'ennesima volta si sarebbe chiesta che aveva fatto di male per meritarsi due figli degeneri come me e mio fratello; e) avrei comunque buttato al vento 150 euri, cioè il costo del biglietto già pagato (la super offerta, per chiarici). Dopo aver rimugiato su tutte queste catastrofi, mi avviai nuovamente allo sportello alitalia, dicendo, ad uno stewart, questa volta, quasi con i lacrimoni, che avevo deciso di non partire più. Il signor Stewart, preso forse da un moto di commozione o non so che altro per Mafalduzza, mi guardò perplesso e dopo 5 secondi stava smanettando sul suo pc per vedere cosa mi era successo e dopo altri 5 secondi mi mise in mano un biglietto valido per l'aereo successivo (di lì a un'ora se ne era materializzato improvvisamente uno) con la stessa tariffa dicendomi: "eccoti, cara, nessun problema, però, parla bene di alitalia, mi raccomando!" Stavo per gettarmi al collo dello stewart se non fosse stato che io sembravo un nano a quello sportello e lui il padre eterno, e non mi era fisicamente possibile. dunque ho questo ricordo di alitalia. fate un po' voi se bello o brutto.

tutto sto post per dire che ho letto che silvio si vorrebbe comprare alitalia ( o i figli suoi). stiamo diventando un sultanato di silvio.

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mercoledì, 19 marzo 2008
raga'..stasera derby, non me ne vogliano gli amici laziali, ma oggi ho un motivo in più per essere romanista.
postato da: Mafalduzza alle ore 13:06 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 19 marzo 2008
giornata di lutto personale. ieri sera ho realizzato che una persona da me ritenuta in un modo, era stata grandemente sorpavvalutata. insomma, la mia fiducia donata ingenuamente a un tizio sorridente era assolutamente mal riposta. oltre al mio danno personale, che alla fine è un guadagno personale, ciò che mi inquieta è che solo i politici - o forse i sedicenti tali - sona capaci di tali voltafaccia. allora forse il consiglio alle malcapitate è di non sposare mai un politico.
postato da: Mafalduzza alle ore 09:27 | Permalink | commenti
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martedì, 18 marzo 2008
Mi sono sempre considerata un pedone piuttosto disciplinato. Visto che sono abbastanza contraria alle auto, contrarissima se si parla di città, sono spesso a piedi, o sull'autobus. sono spesso a piedi perchè mi piace camminare e a roma è particolarmente piacevole camminare. Però gli automobilisti mi fanno paura a volte. Le donne, soprattutto. So che non è bello fare generalizzazioni, ma tendenzialmente la donna che guida sta sempre incazzata e in più con un atteggiamento di rivalsa verso il mondo, perchè si sente dal principio discriminata. Provate ad attraversare la strada mentre si avvicina una donna al volante e poi fatevi un calcolo di queste di queste si fermano per farvi passare: la statistica è facile: nessuna. zero, manco una che si distrae. può essere distratta ma tu, pedone, non passerai. mai. se è un uomo invece hai una speranza. una. piccola. però, diciamoci le verità, siamo stufi e arcistufi che ci mettano sotto con la macchina, come se noi, pedoni, non avessimo diritto a circolare in città. come se noi fossimo d'intralcio, un di più, una scocciatura. anzi alcune volte sento della gente che non considera pedoni esseri umani. pensa: ma tanto, se tu mi attraversi la strada dove non ci stanno le strisce, mica è colpa mia. io ti metto sotto. che me frega a me? jungla metropolitana. visto che io vengo da una città del nord dove gli automobilisti in media sono più disciplinati di qui - anche se i pedoni morti o investiti sono cmq tanti - adotto un piccolo accorgimento per evitare pericoli seri. mi apposto al margine delle strisce pedonali aspettando che qualche malintenzionato abbia la malaugurata idea di voler attraversare la strada e lo affianco. l'optimum è un gruppo di turisti con guida con tanto di ombrello o cartello o qualsiasi altra cosa ben visibile. e il passaggio indenni è assicurato.
postato da: Mafalduzza alle ore 12:28 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 17 marzo 2008
dopo un fine settimana all'insegna delle faccende domestiche e del riposo, oggi mi ritrovo a desiderare di andarmene dai miei per Pasqua - solo 3 giorni, naturalmente, per via del lavoro e impicci vari - cmq mi sento sollevata al pensiero di passare tre giorni senza dover alzare un dito. no cucina. no panni da lavare. no casa da ripulire. speriamo che ci sia anche un po' di sole. per un secondo ho pensato che una serata al centro anziani è più movimentata di tutta la mia vita. fate un po' voi come deve essere il mio umore oggi...troppe faccende domestiche. troppo riposo.
postato da: Mafalduzza alle ore 11:41 | Permalink | commenti
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