sabato, 27 giugno 2009
a me ha fatto sempre un po' senso michael jackson. mi faceva impressione già da quando era bambino...possibile vedere un gruppo di ragazzetti sul palco che canta e suona come se di anni di esperienza ne avesse 50? per me michael jackson era già un mostro, prima di tutti gli interventi di chirurgia plastica. che poi, dico, ma dopo tutte le difficoltà, gli anni di assenza dal palco...non è che si poteva più saggiamente organizzare UN concerto di addio, invece di 50?
mercoledì, 24 giugno 2009
BERLUSCONI GO HOME!!!!!!!!
martedì, 16 giugno 2009
da quando sono finite le mie lezioni di yoga mi sento un po' persa. l'università mi ha fatto scordare in poche settimane tutto l'autocontrollo acquisito negli ultimi 5 mesi. mi chiedo come arriverò a ottobre...
giovedì, 11 giugno 2009
"La libertà è solo nella scelta di una possibilità, cioè nel sopportare di non-aver scelto e di non-poter scegliere le altre" (Heidegger, Essere e Tempo)
martedì, 09 giugno 2009
carissimi, questa fase post-dottorato è un po' delicata perchè non so bene che fare e so anche che alla mia veneranda età non è che posso più permettermi di fare scelte sbagliate. appurato il fatto che l'ordine qui in lazio ha inserito questo esame mi sono ora messa alla ricerca di un modo per diventare giornalista professionista e ho scoperto che se non disponi di più di 5.000 euri qui non è possibile. nel senso che tutte le scuole di roma che ti danno la possibilità di fare l'esame per il professionismo costano molto (5.000 euro a tor vergata e 10.000 euro alla luiss). considerando il fatto che io non li ho 5000 euri nè posso permettermi di fare una scuola a tempo pieno senza guadagnare una lira temo che questa eventualità sia da escludere. eh...amici! ci si sente sempre soli. ho scoperto poi che la società per cui avevo fatto uno stage pochi anni fa a 300 euri al mese in condizioni disumane ha l'ardire di scrivere come presentazione sul sito internet che "lavora per la giustizia sociale". e ora tutte le volte che ci penso mi viene da vomitare.
domenica, 07 giugno 2009
possibile che io di tutti i corsi che ho fatto e gli esami che ho dato e i libri che ho letto ricordi solo pochissime cose se non nessuna?? ma io che cavolo l'ho fatta a fare sta università?? che amarezza. poi se penso agli esami assurdi che ho dato...ricordo che al primo esame di filosofia teoretica, vattimo ci fece portare, tra i testi, "essere e tempo"...ora, a distanza di 10 anni mi chiedo: ma come si può lasciare una matricola a tu per tu con essere e tempo?? trattasi di modo per scoraggaire gli studenti, che tra parentesi, già si chiedono; ma io filosofia che l'ho scelta a fare??
sabato, 06 giugno 2009
amici. a novembre dopo lunghi anni di lavoro in nero e sfruttamento potrò iscrivermi all'odg ma nel lazio non hanno ben pensato dall'inizio dell'anno di aggiungere un esame per accedere all'albo pubblicisti? mah. che dire... io sono sempre più incazzata, la mia coinquilina americana sempre più contenta. vi chiedete: perchè? beh..secondo voi? se vi cito Obama e Berlusconi, il nesso si capisce?
martedì, 02 giugno 2009
amici, Mafalduzza in questi giorni sta veramente avvelenata. e parliamo oggi di uno degli argomenti che mi fa sempre salire il sagnue agli occhi: l'emergenza abitativa. non so se avete visto che in Italia si stimano circa 8 milioni di appartamenti disponibili, in più rispetto a quelli necessari a ciascuno (nucleo familiare, single, anziano solo, non stiamo ad indagare). eppure qui a roma siamo alla canna del gas, visto che il costo degli affitti e degli appartamenti non sono adeguati allo stipendio che percepiamo (chi ha la fortuna di avere un lavoro). insomma il mercato è drogato, visto che dovrebbe essere la logica di domanda e offerta a determinare il prezzo e invece determina il prezzo l'avidità del palazzinaro o del proprietario di casa. sì perchè si stima che il vero valore degli immobili sia in realtà superato più di una volta dal prezzo complessivo degli stessi. questo vuol dire che il palazzinaro, dalla casa che ti vende, ci guadagna - udite udite - il 60% circa del prezzo che tu sborsi. ora, se tutti gli italiani avessero più sale nel cervello e ci rifiutassimo di arricchire - non si sa per quale motivo - i proprietari e i costruttori, scoppierebbe una bella bolla immobiliare. ma almeno ci rimetterebbero la banche che hanno prestato i soldi e i costruttori che hanno cementificato il territorio. invece qui si corre dietro alle case e si acquistano gli appartamenti in super periferia a un prezzo assurdo - con le conseguenze che tutti conosciamo sul traffico. a roma stimano oltre 100.000 appartamenti vuoti in città, mentre alemanno prepara un nuovo piano di edilia pubbica. ma perchè costruire, se le case ci sono??? perchè non cercare di intervenire per riportare il mercato a ciò che deve essere- e quindi, se l'offerta di case è di granlunga superiore alla domanda, i prezzi non devono forse scendere? insomma il mercato sembra sempre funzionale a una sola classe: quella degli imprenditori, dei palazzinari, dei proprietari. (Lo so che uno che si chiamava Marx due secoli fa già lo stava a dì...) amici, io ho sempre pensato che chi occupava uno spazio era in qualche modo un abusivo. invece no. oggi non lo penso più. la casa non è forse un diritto?
venerdì, 29 maggio 2009
ma voi ci credete che tutto quello che facciamo di male prima o poi ci si ritorce contro? o forse questa idea non dovrebbe presupporre uno sfondo religioso? cioè, noi laici come facciamo ad essere giusti? oggi scruto con desolazione la mediocrità e l'egoismo umani.
martedì, 26 maggio 2009
devo dire la verità che anche a me pannella ad annozero mi è sembrato un morto che parla. questo non vuol dire che anche il cervello fosse spossato, anzi, ha detto cose sensate. tipo quando si è lamentato che il 95% degli italiani non capisce un cazzo di quello che succede loro intorno. e mi ci metto pure io. certe volte ci provo a capire ma mi piglia lo sconforto. forse dovrei farmi un piccolo recupero di Travaglio (inteso come giornalista) scritto. per esempio ora sto cercando di capire qualcosa di sto benedetto referendum..dopo che ho letto che sartori è per l'astensione e la bonino per il no...mi entusiasmano solo le trasmissioni di report, ma alcune puntate si fanno così complicate a volte che mi pare vero che è proprio difficile riuscire a farsi un'idea delle cose.